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Fava: suggerimenti per farla crescere, periodo di semina e tempi di raccolta

Fava: suggerimenti per farla crescere, periodo di semina e tempi di raccolta

La fava: le caratteristiche della pianta

La fava è una pianta leguminosa, che appartiene alla famiglia delle Fabaceae. Secondo le tradizioni contadine va piantata nell'orto insieme ad altre colture, in quanto ne favorisce la crescita e le protegge da insetti e parassiti. Al tempo stesso è considerata una pianta miglioratrice delle caratteristiche del terreno e delle sue proprietà nutrizionali: infatti il suo apparato radicale, molto esteso, arricchisce il terreno di azoto. Per questo fin dal Medioevo si semina la fava tra due colture, in special modo tra due coltivazioni di frumento: in questo modo si rende di nuovo fertile un terreno sfruttato e/o esausto.

Inoltre l’apporto di azoto in maniera naturale rende più robuste, vigorose e sviluppate le successive colture.

Ne esistono quattro varietà, tuttavia le tipologie coltivate sono essenzialmente due e si distinguono in base alle dimensioni dei semi: la fava con semi piccoli è utilizzata come foraggio, mentre quella con semi grandi rientra tra gli ortaggi. Si tratta in ogni caso di piante annuali originarie dell'Asia, ma che si sono diffuse nel resto del mondo da vari secoli: in Italia le varietà più diffuse sono la Reina Bianca, la Quarantina, la Sciabola Verde e la Super Aguadolce.

La coltivazione della fava: cosa c’è da sapere

In Italia la coltivazione della fava viene effettuata soprattutto nelle zone meridionali, in quanto questa specie preferisce i climi caldi e soleggiati. Dato che teme la siccità ma non il freddo, viene coltivata anche nel Nord Italia nelle aree costiere, quelle non interessate da gelate invernali che possono danneggiare le piante.

Anche il consumo di fave è maggiore nel Sud Italia, sotto forma di zuppe miste di legumi, purea con cicoria e abbinate a pancetta affumicata, salumi e ricotta salata.

Nelle altre regioni viene consumata soprattutto per il 1° Maggio insieme al pecorino. La coltivazione della fava non necessita né di particolari cure né di condizioni climatiche specifiche: il luogo ideale è comunque la costa mediterranea. Mentre non è necessario effettuare alcuna concimazione, è fondamentale effettuare una regolare irrigazione subito dopo la semina. La distribuzione deve essere costante e la quantità d'acqua da somministrare dipende dalla stagione di semina e dal clima della zona.

La semina e la raccolta

Per seminare la fava bisogna prima di tutto preparare il terreno in estate: quello ideale è ben drenato e parzialmente argilloso. Non è invece necessario che sia fertile, in quanto sono le piante stesse a fertilizzarlo: per questo sono molto importanti per preparare il terreno in vista di successive colture più esigenti dal punto di vista nutrizionale.

Il substrato ricco di calcio e privo di ristagni deve essere zappato fino a una profondità di 40 cm, spianato e mantenuto privo di erbe infestanti. La semina avviene a buchette oppure a righe: i filari devono essere distanti tra loro circa 60 cm. In questo modo ogni esemplare può svilupparsi in maniera ottimale e senza dover contendere spazio, luce e sostanze nutritive a quello vicino. Con un punteruolo di legno si scava un buco di massimo 5 cm di profondità, nel quale vanno collocati non più di tre semi.

È necessario che la densità delle piante non superi gli 8-10 esemplari per metro quadrato: in questo modo anche la fase di raccolta risulta più agevole. La germogliazione avviene a circa 15 giorni dalla semina; perché ciò si verifichi in tempi più brevi si consiglia di lasciare a bagno i semi per alcuni giorni.

La semina della fava viene portata a termine in periodi diversi a seconda della fascia climatica in cui si vive: ad esempio, nelle zone fredde si semina in primavera. Invece nelle zone con un clima temperato caldo si semina in autunno oppure agli inizi della stagione invernale. Se l'inverno è mite, si può seminare anche a novembre. La raccolta avviene circa 180 giorni dopo la semina: di conseguenza, se la semina viene fatta in marzo, si è pronti per la raccolta a giugno. Tuttavia, se si semina in autunno, si può fare il raccolto solo dopo sei mesi, quindi ad aprile.

La fava può raggiungere l'altezza di un metro, quindi si consiglia di adottare elementi di sostegno, così da facilitare la crescita. Il baccello contiene 7-8 semi e può avere dimensioni molto variabili, in quanto si va dai 15 ai 25 cm.
 

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