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Finocchio: i benefici e le proprietà per la salute dell'organismo

Finocchio: i benefici e le proprietà per la salute dell'organismo

Tra le piante dell'orto, il finocchio si distingue sicuramente per le sue proprietà benefiche.
Di ottimo sapore, e indicato sia per il consumo da crudo che cotto, il finocchio è una tipica pianta mediterranea.

Il finocchio e le sue proprietà

Di finocchio esiste la varietà coltivata nell'orto, ma anche quella selvatica che si può trovare a crescita spontanea nelle campagne e lungo le strade. Entrambi i tipi di finocchio hanno proprietà digestive e sono efficaci contro l'aerofagia, ma non solo. Il finocchio è un buon diuretico, antispasmodico, antiemetico e carminativo. Inoltre è ben nota la sua capacità di ridurre le coliche d'aria soprattutto in lattanti e bambini. Un ortaggio dal buon sapore di cui si utilizza ogni parte, dalle foglie profumate per aromatizzare i piatti, al grumolo, ovvero la parte bianca che erroneamente viene definita bulbo.

La coltivazione del finocchio non è semplicissima, ma bastano pochi accorgimenti per avere frutti salutari.

Pur essendo conosciuto fin dall'antichità per le proprietà aromatiche, il finocchio è diventato un comune ortaggio da orto solo intorno al 1.500.

La pianta appartiene alla famiglia delle Ombrellifere; è originaria dell'Asia, ma si è perfettamente ambientata nel clima mediterraneo. Si può coltivare seminando ad agosto o settembre, per avere frutti durante l'inverno, oppure c'è la possibilità di dedicarsi alla coltivazione primaverile, che dà profitto da fine estate, ma quest'ultima è più impegnativa per le gestione della temperatura e soprattutto dell'umidità di cui il finocchio necessita.

Per gli amanti del verde e dell'orto in casa, va detto che il finocchio può essere coltivato sul balcone, rispettando le stesse indicazioni generali che valgono per la coltivazione in giardino.

Il finocchio nell'orto

Il benefico finocchio dalle tante proprietà richiede, per una crescita senza problemi, un terreno che sia ben drenato, arricchito con letame, umido, ma senza ristagni d'acqua. Non solo è opportuno non seminarlo per due anni di seguito nello stesso luogo, ma bisogna anche evitare di alternarlo a fagioli, cavoli, rape e pomodori, che non trarrebbero giovamento da una simile rotazione.

Per ottenere grumoli bianchi e dolci, il finocchio, va rincalzato; in questo modo lo si protegge anche dal gelo, se viene coltivato nella stagione invernale. La rincalzatura va fatta quando il grumolo ha le dimensioni di una mela, oppure almeno un paio di settimane prima del raccolto. In alternativa, lo si può ricoprire periodicamente, così da tenerlo sempre riparato.

I pregi e le virtù del finocchio sono conosciuti sin dai tempi più antichi.
Il tipico ortaggio dal colore bianco candido deve il suo caratteristico aroma e sapore all'anetolo che, insieme ad altre essenze, lo rende così efficace nel rimediare a vari disturbi dell'apparato digerente.

Il finocchio contiene sali minerali, soprattutto potassio, fosforo e calcio, vitamine A, B e C, è diuretico e stimola la secrezione gastrica. Ottimo per i disturbi legati al ciclo, per le donne in allattamento e, grazie alle pochissime calorie, perfetto per calmare la fame e perdere peso in eccesso, questo ortaggio può entrare a far parte della dieta di chiunque.

Il consumo di finocchio crudo permette di assimilarne al meglio le proprietà benefiche e del resto l'ortaggio si presta benissimo ad essere inserito in insalate o come accompagnamento a carni o pesce.

Le foglie possono essere aggiunte alle pietanze, arricchendole del tenue aroma caratteristico, ma sono anche usate per regalare ai piatti un piacevole tocco decorativo.
La varietà selvatica, detta anche finocchietto, è quella che più si presta alla preparazione di tisane sgonfianti ed efficaci contro l'aerofagia. Si usano a questo scopo i semi raccolti a fine estate e preparati in infusi o decotti, anche con l'aggiunta di altre erbe. Possono essere dolcificate col miele o consumate al naturale, sorseggiate durante la giornata e in particolare dopo i pasti.

Una passeggiata in campagna a fine settembre, prima delle piogge autunnali, consente di raccogliere le estremità fiorite e ricche di semini; seccati all'ombra e conservati, forniranno gradevoli tisane per tutto l'inverno.

È buona abitudine consumare il finocchio con regolarità per approfittare della sua capacità di contrastare i processi fermentativi dell’intestino. Il finocchio ha proprietà che lo rendono uno tra gli ortaggi più utili al benessere dell'organismo, un vero regalo della natura.

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