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Cavolo

Il cavolo viene coltivato da migliaia di anni e la sua denominazione botanica è Brassica oleracea. Il nome attuale proviene dalla parola francese "Caboche", che significa "testa", riferendosi alla forma rotonda dell'ortaggio.

Origini e storia

I Celti lo importarono in Europa dall'Asia nel 600 a.C. circa. Dal momento che cresceva bene in climi freddi e produceva grandi raccolti durante l'inverno, la diffusione del cavolo fu rapida e di grande successo, in quanto l'ortaggio rappresentava una meravigliosa aggiunta alla dieta della gente rurale.

Gli antichi romani lo amavano e lo utilizzavano per diversi scopi. Gli eserciti di Cesare lo adoperavano non solo per mangiarlo, ma anche per curare le ferite. La sua varietà è stata sviluppata nel corso del Medioevo dagli agricoltori del Nord Europa. Sono considerati "cugini" del Cavolo i cavoletti di Bruxelles, i broccoli e le rape.

Proprietà nutritive e benefici del cavolo

In 100 g di cavolo sono presenti: 25 g calorie, 6 g di carboidrati (di cui 2,5 g di fibre e 3,2 g di zucchero), 1,3 g di proteine, 18 mg di sodio, 170 mg di potassio, 0,1 g di grassi. Contiene inoltre le Vitamine A, D, C, B12, B6, Calcio, Ferro e Magnesio.

Esso è noto per essere ricco di nutrienti benefici. Tra questi il sulforafano, un potente anti-tumorale. Numerose ricerche hanno evidenziato che il consumo di questo tipo di verdura è stato associato ad un minor rischio di cancro. Più di recente, i ricercatori sono stati in grado di individuare nelle verdure crocifere, così chiamate per via dei loro fiori a quattro petali che ricordano una croce, alimenti da includere in una dieta per la prevenzione di alcuni tipi di cancro, come il melanoma, il tumore dell'esofago, quello della prostata e del pancreas.

Il suo contenuto di flavonoidi, inoltre, può essere utile a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, impedendo l'accumulo di piastrine e diminuendo la pressione sanguigna. Il cavolo è anche ricco di probiotici, ottimi per il sistema immunitario e digestivo.

Il suo contenuto di fibre e acqua aiuta a prevenire la costipazione e a promuove la regolarità intestinale, fondamentale per l’espulsione quotidiana delle tossine.

Utilizzo del cavolo in cucina

Il cavolo può essere mangiato crudo, cotto a vapore, bollito, fritto, farcito.

Il suo caratteristico odore sulfureo si sviluppa solo quando è troppo cotto.

Ottima per perdere peso è la zuppa di cavolo, seguita da chi vuole bruciare i grassi e ottenere in poco tempo un risultato visibile. Si tratta di un metodo rapido per essere in forma e perdere chili in una sola settimana. La dieta della zuppa è molto rigorosa. L'idea è quella di mangiarne a volontà, abbinandola ogni giorno ad alimenti differenti, come frutta, verdure, latte riso o pollo. Le bevande sono limitate ad acqua e succhi di frutta non zuccherati, nei giorni in cui è consentita la frutta, mentre non sono consentiti gli alcolici. Gli ingredienti per la zuppa variano da ricetta a ricetta, ma in genere ci si basa su cavoli, cipolle, pomodori, peperoni verdi, sedano, carote, funghi. Nel complesso il pasto è carente di proteine, carboidrati e grassi essenziali, ma dal momento che la dieta dovrebbe essere seguita solamente per sette giorni, non dovrebbe causare problemi a lungo termine in soggetti che godono di buona salute.

Adatta, invece, anche ai più piccoli è la ricetta che prevede tale verdura per la preparazione di deliziose polpette, oppure quella che vede il cavolo fritto in una croccante pastella o gratinato al forno.

Curiosità

Tradizionalmente si era soliti adoperare il cavolo per curare infiammazioni osteoarticolari e distorsioni. I moderni studi dimostrano che questo vegetale ha effettivamente anche proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. È possibile, infatti, creare un immediato impacco con le foglie e fasciare la parte interessata. Tale bendaggio, rapido e semplice, accelera la guarigione.

Ottimo come rimedio contro l’ulcera gastrica, ma anche come cura disintossicante è, invece, il succo fresco di questa crucifera, da preparare con l’aiuto di una centrifuga. Non solo per la salute, ma anche per la bellezza, i cavoli possono essere di grande aiuto per tonificare e rigenerare la pelle secca.

È possibile creare in casa dei cosmetici a basso costo, da conservare in frigo e pronti all’uso, quando necessario. È consigliabile utilizzarli entro qualche giorno dalla data di preparazione. Il succo, invece, è utile per rimediare a scottature solari, screpolature e acne.

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